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Tartufo estivo: una guida completa al tartufo estivo

3 aprile 2025

Il tartufo estivo, comunemente noto come tartufo Aestivum o tartufo di San Giovanni, è un fungo sotterraneo appartenente al genere Tuber. Il suo nome scientifico completo è Tuber aestivum Vitt. e, sebbene venga spesso raggruppato sotto il termine "tartufo" insieme ad altre specie come Tuber melanosporum, il tartufo Aestivum ha caratteristiche proprie e un periodo di raccolta che lo contraddistinguono nettamente.

Questo fungo cresce sottoterra in simbiosi con le radici di alberi come il leccio, la quercia e il nocciolo. Il tartufo estivo (Truffle aestivum) prospera principalmente in terreni calcarei, dove le condizioni di umidità e temperatura sono favorevoli alla sua crescita.

Esternamente, il tartufo estivo presenta una superficie verrucosa, nera o marrone scuro, mentre la parte interna, detta gleba, è di colore più chiaro, dal beige al nocciola, con venature bianche ben definite. Questa differenza visiva suggerisce già la sua minore intensità aromatica rispetto ad altri tartufi invernali.

Nel mondo culinario, il tartufo estivo (Truffle aestivum) si distingue come un'alternativa più accessibile al tartufo nero invernale. Questo non solo per il suo prezzo più accessibile, ma anche perché il suo aroma più delicato lo rende ideale per piatti in cui si desidera una nota di tartufo senza sovrastare gli altri ingredienti.

Differenze tra Truffle Aestivum e Tuber Melanosporum

Chi si avvicina per la prima volta al mondo del tartufo spesso ignora le differenze tra il Tartufo Estivo (Tuber aestivum) e il Tartufo Nero Pregiato (Tuber melanosporum). Sebbene entrambi appartengano al genere Tuber e vengano raccolti in modo simile, le loro caratteristiche, i loro utilizzi e i loro prezzi differiscono notevolmente.

Il Tuber Melanosporum è molto più aromatico e potente, con un sapore intenso e complesso che gli è valso il soprannome di "diamante nero della gastronomia". La sua parte interna, o gleba, è di un nero corvino con sottili venature bianche, che lo contraddistinguono visivamente. Inoltre, la sua stagione di raccolta si concentra nei mesi più freddi, da novembre a marzo.

Al contrario, il Tartufo Estivo (Truffle aestivum) ha un aroma più delicato e un sapore meno pungente. La sua gleba è di colore chiaro, che va dal beige al marrone chiaro, e la sua stagione cambia in estate, tipicamente da maggio a settembre. Questo lo rende un tartufo ideale per chi è alle prime armi con il tartufo e per ricette in cui si desidera un equilibrio di sapori.

Un'altra differenza fondamentale è il prezzo. Il Tuber Melanosporum ha prezzi molto più alti sul mercato a causa della sua scarsità e dell'elevata domanda nell'alta ristorazione, mentre il Tartufo Estivo (Truffle aestivum) è notevolmente più conveniente, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio.

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Stagione di raccolta del tartufo estivo

Una delle caratteristiche principali del tartufo Aestivum è il suo ciclo naturale, che lo rende il protagonista dei mesi più caldi. La raccolta inizia generalmente a fine maggio o inizio giugno e si protrae fino a fine agosto o settembre, a seconda delle condizioni meteorologiche dell'anno. Per questo motivo, è noto anche come tartufo estivo o tartufo di San Giovanni, per la coincidenza della sua raccolta con tale data.

Questo periodo estivo consente al Tartufo Aestivum di diventare l'unico tartufo fresco disponibile in Europa durante i mesi estivi, periodo in cui il Tuber Melanosporum ha già completato il suo ciclo.

Il periodo ottimale per la raccolta del Tartufo Aestivum è in piena estate, quando la sua gleba assume il caratteristico colore nocciola e il suo aroma raggiunge il massimo delle sue potenzialità, nelle sue sfumature più tenui.

Aree di produzione in Europa e Spagna

Il tartufo Aestivum si trova allo stato spontaneo in gran parte d'Europa, soprattutto nelle regioni con terreni calcarei e foreste di querce e lecci.

I principali paesi produttori in Europa sono:

  • Francia
  • Italia
  • Spagna

Alcuni paesi dell'Europa orientale come Bulgaria, Romania o Ungheria

In Spagna, il tartufo estivo viene prodotto in diverse regioni, in particolare Aragona, Castiglia e León, Catalogna, Navarra e alcune parti della Castiglia-La Mancia. Queste regioni offrono le condizioni climatiche e del terreno ideali per lo sviluppo ottimale del tartufo estivo (Truffle aestivum).

La coltivazione del tartufo estivo, sebbene meno pubblicizzata rispetto a quella del tartufo nero invernale, sta prendendo piede grazie alla crescente richiesta di questo prodotto durante i mesi più caldi.

Come riconoscere un tartufo estivo di qualità

La qualità del tartufo estivo (Truffle aestivum) può variare notevolmente a seconda del suo stadio di maturazione, del metodo di raccolta e della manipolazione. Riconoscere un tartufo estivo di qualità è essenziale per un'esperienza culinaria di successo.

Gli aspetti di cui dovresti tenere conto sono:

  • Colore esterno: il peridio (parte esterna) dovrebbe essere nero o marrone scuro, con una superficie ben formata e verrucosa.
  • Gleba o interno: al taglio, dovrebbe essere di colore nocciola con venature bianche ben definite. Se è troppo chiaro o biancastro, potrebbe indicare che il frutto è acerbo.
  • Consistenza: il tartufo deve essere sodo e compatto al tatto. Un tartufo morbido o eccessivamente secco ha perso qualità.
  • Aroma: Sebbene il tartufo estivo non abbia l'intensità del Tuber Melanosporum, dovrebbe offrire un aroma delicato e gradevole, con note che ricordano la frutta secca o il bosco in estate.

La raccolta professionale e la corretta conservazione sono essenziali per mantenere intatte queste caratteristiche fino al momento del consumo.

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Valore gastronomico del Tartufo Aestivum

Il tartufo estivo (Truffle aestivum) apporta un valore aggiunto alla gastronomia grazie alla sua versatilità e accessibilità. Pur non raggiungendo l'intensità aromatica del tartufo nero invernale, il suo sapore delicato ne consente l'utilizzo in innumerevoli ricette senza sovrastare il piatto.

È ideale per i principianti o per chi desidera esplorare il mondo del tartufo con un'opzione più leggera ed economica. Inoltre, il suo prezzo più basso consente di utilizzarlo in quantità maggiori o nei piatti di tutti i giorni, dalla pasta alle insalate, dalla carne al pesce.

Nell'alta cucina, il Tartufo Aestivum è apprezzato per la sua capacità di aggiungere un tocco di tartufo a piatti freddi, carpacci o insalate estive, dove la sua leggerezza è un plus.

Che sapore ha il tartufo estivo? Profilo aromatico e sapore

Il profilo aromatico del Tartufo Estivo (Tuber aestivum) è molto più sottile e leggero di quello del Tartufo Nero Pregiato (Tuber melanosporum). Al palato si percepiscono sfumature che ricordano la nocciola, il bosco e la terra umida, con un sottofondo leggermente dolce e gradevole.

Il suo sapore non è eccessivo, il che lo rende un complemento perfetto per le ricette in cui si desidera aggiungere un tocco di tartufo senza coprire gli altri ingredienti.

I tartufi estivi danno il meglio di sé soprattutto nelle preparazioni più semplici, come:

  • Carpaccio di carne o pesce
  • Pasta fresca e risotti
  • Uova e tortillas
  • Insalate calde
  • Burro al tartufo

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